Blog. 31 Agosto 2009

Materiali versus design – originalità e concept

(prima parte)

è questo aspetto che mi attira maggiormente in questo momento; ovvero la possibilità di progettare da subito con un’idea fortemente “deviata” e intrisa di innovazione e tecnologie in modo tale da far quasi vivere un progetto.

Materiali che devono plasmarsi al progettista ma che al contempo ne enfatizzino l’idea originaria. Oggi molti materiali, anche tra i più tradizionali e i più storici, possono fare questo; ma non tutti i produttori intendono il prodotto/materiale fornito come un inizio e non come una fine.

Non nascondo che questa critica sia indirizzata a tutte quelle aziende che pensano sia sufficiente trovare risposte al loro interno e pretendere che sia sufficiente trovare risposte al loro interno e pretendere che il mondo ne accolga i risultati con passivo interesse. Personalmente non amo utilizzare nei miei progetti materiale convenzionali ma, soprattutto, non amo utilizzarli semplicemente per come mi vengono proposti.

Ecco che nasce la necessità di avere a che fare con materiali che contribuiscano a creare l’idea progettuale piuttosto che assolvere una funzione tecnica.

Nei prossimi numeri cercherò di chiarire la “cosa” a partire sempre da progetti reali, perchè è questo che la Gazzetta mi ha chiesto ed è questo che mi interessa fare.

Progetti spesso sperimentali o “di frontiera” ma comunque e sempre progetti in cui i materiali contribuiscano in maniera importante alla formazione del concept stesso.

Un pò come le parole contribuiscono a creare il discorso senza le quali l’idea non può nemmeno essere pensata o visualizzata.