European Spa svela le 10 principali tendenze del settore SPA per il 2026
Nei prossimi 12 mesi, il settore delle SPA sarà segnato da significative evoluzioni nella domanda e nella fiducia dei consumatori. Dai massaggi robotizzati alla psicodermatologia, fino alla ricerca della gioia, European Spa delinea le principali tendenze da monitorare.
Il settore delle SPA è in continua evoluzione: la crescente attenzione verso la longevità offre grandi opportunità, ma impone anche la necessità di dover intercettare costantemente le nuove tendenze. Anche la Wellness Hospitality si sta ridefinendo: se da un lato le famiglie viaggiano insieme alla ricerca di salute e relax, dall’altro esplode la domanda di viaggi in solitaria, soprattutto tra le generazioni più giovani.
L’approccio medico al benessere è destinato a prosperare grazie all’espansione globale delle cliniche di medicina preventiva, che attraggono clienti desiderosi di estendere la propria aspettativa di vita in buona salute. Parallelamente, il crescente interesse per la spiritualità, oggi avvalorato anche dalla scienza, sta portando a riconoscere il ruolo cruciale che gioia e consapevolezza hanno in merito al concetto stesso di longevità.
I progressi scientifici permeeranno ogni ambito, dai prodotti per la cura della pelle ai programmi di recupero, mentre la diffusione dei farmaci dimagranti iniettabili continua a ridefinire l’offerta dei servizi e il profilo degli ospiti. Ponendosi come centri di formazione e coaching terapeutico, le SPA assumono un ruolo chiave nella gestione della salute a lungo termine. Infine, sebbene il tocco umano resti insostituibile, tecnologie come la robotica e l’intelligenza artificiale si integreranno sempre più nell’esperienza di benessere.
European Spa svela le dieci tendenze che definiranno il successo dei programmi di benessere nel prossimo anno.
L’ascesa dei viaggi multigenerazionali
Le famiglie viaggiano sempre più spesso unite, condividendo percorsi di salute e benessere

Nonni, genitori e figli viaggiano insieme non solo per svago, ma anche per prendersi cura di sé. Secondo Preferred Hotels & Resorts, il 71% dei viaggiatori di lusso pianificherà vacanze intergenerazionali nei prossimi anni.
“I ritiri intergenerazionali nascono dal desiderio di ritrovare un legame autentico attraverso esperienze di salute condivise”, spiega Piyarat Tanjaputkul, Vicepresidente Esecutivo della divisione Health & Wellness presso l’RXV Wellness Village in Thailandia.
Le esperienze possono includere attività ludiche, cure termali, fitness, escursioni nella natura, arte, narrazione, mindfulness, yoga, terapia del suono e respirazione consapevole. […]
“I ritiri multigenerazionali garantiscono benefici superiori alla vacanza tradizionale: offrono alle famiglie opportunità significative per ritrovarsi, libere dalle distrazioni quotidiane”, conclude Tanjaputkul.
COSA COMPORTA PER LE SPA…
Per i Resort dedicati alle famiglie, si apre l’occasione di estendere i servizi di benessere a un target intergenerazionale. Se gestita con la giusta pianificazione, questa tendenza rappresenta una leva concreta per generare nuovi profitti.
Sempre più ospiti scelgono il benessere alcohol-free
Il nuovo approccio sociale verso l’alcol sta trasformando il mercato del benessere
Le vendite di bevande analcoliche e a bassa gradazione continuano a salire e European Spa vede in questa tendenza un’opportunità strategica per il settore. Secondo Insightace Analytic, nel 2024 il mercato globale valeva circa 25 miliardi di dollari (21 miliardi di euro) e si prevede che toccherà i 46 miliardi entro il 2034.
Millennial e Gen Z stanno sostituendo il consumo abituale di alcolici con valide alternative, specialmente negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Europa. Sebbene non sia un fenomeno esclusivo delle nuove generazioni, è in questa fascia che la domanda registra l’accelerazione maggiore.
“C’è una maggiore consapevolezza di come l’alcol comprometta il sonno, la lucidità mentale e le prestazioni: aspetti a cui si dà sempre più priorità, complice la crescente diffusione di stili di vita sani”, afferma Harrison Hide, co-fondatore di Long Lane, club privato e hotel alcohol-free con sede nel Regno Unito, la cui apertura è prevista per la primavera del 2026.
Il mercato delle SPA si divide sull’offerta di alcolici: molti Resort la sfruttano per aumentare i ricavi, pur rischiando di compromettere l’esperienza complessiva degli ospiti. A ciò si aggiunge il problema delle controindicazioni mediche derivanti dalla commistione di alcol e molti trattamenti termali.
“Anche la socialità sta cambiando”, aggiunge Hide. “I giovani bevono meno, ma cercano comunque un senso di comunità nei club di corsa, negli eventi wellness e nelle attività di gruppo. Parallelamente, la qualità delle alternative analcoliche è migliorata notevolmente”. […]
COSA COMPORTA PER LE SPA…
Di fronte al costante calo del consumo di alcolici, le SPA sono chiamate a ripensare la propria offerta per intercettare il pubblico giovane, caratterizzato da un approccio al benessere più sobrio e consapevole.
Esplodono i viaggi in solitaria dedicati alla cura di sé
Viaggiare in solitaria è una tendenza in forte ascesa, trainata soprattutto da donne alla ricerca di esperienze di benessere esclusive
Spinti dalla ricerca di crescita personale, libertà e flessibilità, i viaggi di benessere in solitaria si stanno affermando come una delle forme di evasione più richieste. È una tendenza che European Spa osserva direttamente sul campo, visitando le SPA di tutto il mondo. I dati lo confermano: Hilton rileva che oltre il 50% degli intervistati viaggia da solo, mentre il tour operator Jules Verne segnala che i viaggiatori individuali rappresentano già il 46% delle prenotazioni per il 2026. Di queste, poco meno del 70% sono effettuate da donne.
Generazione Z e Millennial guidano questo cambiamento, scegliendo le “vacanze in solitaria” per tutelare il proprio benessere mentale. “La domanda di viaggi di benessere in solitaria continua a crescere perché c’è una nuova consapevolezza su come investire il proprio tempo libero”, spiega Stella Photi, fondatrice di Wellbeing Escapes. “Non si tratta più semplicemente di andare in vacanza, ma di prendersi cura di sé, favorire la propria crescita personale e ritrovare l’equilibrio”.
Molti centri benessere hanno una naturale vocazione per chi viaggia da solo, specialmente quelli dedicati al detox o ai percorsi di crescita spirituale. Per SPA e Resort, questo target è esigente ma aperto all’avventura, desideroso di scoprire nuove culture e di immergersi nella natura. […]
“Spesso si parte con l’idea di concentrarsi esclusivamente su sé stessi”, osserva Photi. “Tuttavia, molti ospiti scoprono che, pur arrivando da soli, ripartono sentendosi parte di una comunità con cui condividono valori e interessi”.
COSA COMPORTA PER LE SPA…
Questa tendenza in ascesa richiede programmi dedicati, capaci di bilanciare momenti di privacy e occasioni di socialità mirata. Flessibilità e personalizzazione sono essenziali per rispondere alle aspettative di questi ospiti.
L’effetto Ozempic
Come l’impiego dei farmaci GLP-1 sta ridefinendo i servizi delle SPA
L’uso dei farmaci dimagranti è in crescita globale e European Spa ha già analizzato come ciò stia trasformando l’erogazione dei servizi nel settore. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riconosce i GLP-1 come strumenti per la gestione dell’obesità, purché integrati in un piano più ampio di terapia comportamentale, dieta ed esercizio fisico: un approccio che le SPA sono perfettamente qualificate per supportare.
Se da un lato i risultati possono essere rivoluzionari, dall’altro non mancano gli effetti collaterali: nausea, vomito, gonfiore, stipsi e diarrea. Preoccupano inoltre la perdita di massa muscolare e la cosiddetta “faccia da Ozempic”, ovvero l’eccessivo svuotamento dei volumi del viso. Infine, una ricerca dell’Università di Oxford avverte che molti pazienti recuperano gran parte del peso perso entro un anno dall’interruzione della terapia.
I farmaci dimagranti iniettabili possono rappresentare uno strumento potente, a patto di essere consapevoli degli effetti collaterali e dell’importanza di un supporto costante”, afferma Sarah Dalton, Wellness Group Director di Jumeirah. […]
COSA COMPORTA PER LE SPA…
Educazione, consulenza nutrizionale e supervisione sanitaria, insieme a programmi mirati di dieta, esercizio fisico e potenziamento muscolare, sono pilastri fondamentali per garantire risultati duraturi agli ospiti che seguono terapie farmacologiche dimagranti.
Il percorso verso il recupero
Dalle terapie a contrasto alle tecnologie di compressione, chi viaggia per il benessere punta a recuperare energie e a ringiovanire come parte della propria esperienza
I programmi di recupero sono diventati pilastri fondamentali per i centri fitness e i nuovi spazi di aggregazione dedicati al benessere; secondo European Spa, questo trend è destinato a consolidarsi ulteriormente. In sintesi, il recupero integra scienza e tecnologia (attraverso il contrasto termico caldo-freddo, la terapia a luce rossa, l’ottimizzazione del sonno e la nutrizione funzionale) per accelerare la guarigione dei tessuti, ridurre gli stati infiammatori e favorire la rigenerazione psicofisica.
Per gli ospiti della Generazione Z, il recupero è essenziale sia per ottimizzare le performance che in ottica di longevità. A questo scopo, la rigenerazione fisica si fonde con la ricerca di equilibrio mentale, socialità e benessere olistico.
“Siamo sempre più consapevoli di quanto il riposo e la rigenerazione siano determinanti per il nostro benessere, sia fisico che mentale”, spiega Jamie Moore, Direttore Fitness e Recovery presso SIRO Hotels. “Oggi disponiamo di una quantità di informazioni senza precedenti grazie al web e ai social, il che rende questi temi accessibili a un pubblico sempre più vasto”. […]
“Il settore è in grande fermento”, osserva Amanda Al-Masri, Global Vice President of Wellness di Hilton. “Anche nelle strutture dove non è prevista una SPA vera e propria, cerchiamo sempre di integrare soluzioni di recupero a completamento dell’area fitness”.
COSA COMPORTA PER LE SPA…
Con un investimento contenuto, spesso valorizzando attrezzature e know-how già presenti, le SPA possono introdurre percorsi di recupero capaci di coinvolgere la clientela in modo inedito.
Abbracciare la gioia
Una consapevolezza e una felicità autentica possono elevare drasticamente la qualità della vita degli ospiti
Mentre il settore è in fermento per il tema della longevità, European Spa ha osservato la crescente importanza del joyspan per vivere una vita lunga, ricca di significato e appagante. Il dottor Kerry Burnight, autore di Joyspan: A Short Guide to Enjoying Your Long Life, afferma: “Siamo ossessionati dal vivere più a lungo, ma abbiamo trascurato la parte più importante: la qualità della nostra vita… che implica massimizzare la salute fisica, le funzioni cognitive, il benessere emotivo, le relazioni sociali e la consapevolezza”.
Molti leader del settore sottolineano il ruolo della gioia e della consapevolezza nella longevità, tra cui Marina Efraimoglou, fondatrice di Euphoria Retreat, che ha sviluppato il programma Feel Alive Again per promuovere gioia e consapevolezza.
Anna Bjurstam, pioniera del benessere presso Six Senses, aggiunge: “Se vogliamo davvero allungare la vita, dobbiamo anche ampliare il significato stesso del vivere. La scienza dimostra che le pratiche spirituali sono collegate a una minore mortalità, a una riduzione della depressione e a un minor rischio di suicidio, ma al di là dei dati, esse danno alla nostra vita significato, senso di appartenenza e connessione”. […]
“Le visite alle SPA sono state tradizionalmente considerate come un modo per coccolarsi e rilassarsi”, afferma László Puczkó, co-fondatore di HTWWLife, “ma ciò che il contributo a un livello superiore di gioia suggerisce è la cura e l’orchestrazione consapevole di questi momenti di felicità”.
COSA COMPORTA PER LE SPA…
I manager delle SPA dovrebbero valutare lo sviluppo di programmi che favoriscano connessioni significative, senso di appartenenza, consapevolezza e momenti di gioia, contribuendo così a elevare il benessere degli ospiti.
Salute della pelle: la connessione mente-corpo
Il rapporto intestino-pelle e l’influenza della psicodermatologia stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nell’offerta di trattamenti viso e percorsi di skincare altamente personalizzati
Le sensibilità cutanee sono in aumento a causa degli stili di vita moderni e dell’inquinamento ambientale. Anche lo stress e la salute mentale giocano un ruolo cruciale, poiché possono compromettere la barriera protettiva della pelle e amplificare le risposte nervose, causando arrossamenti, prurito e irritazioni. Con l’avanzare della ricerca scientifica, cresce la nostra comprensione dei meccanismi interni del corpo e delle loro interconnessioni, in particolare il ruolo dell’asse intestino-pelle e il legame profondo tra mente ed epidermide. […]
Inoltre, si sta affermando la psicodermatologia, disciplina che esplora la profonda interconnessione tra benessere fisico, mentale ed emotivo. “Anche i fattori psicologici, come lo stress elevato derivante dal lavoro o dalle relazioni, possono avere un impatto negativo sulla nostra pelle”, spiega la dottoressa Justine Kluk, dermatologa specialista.
Le aziende hanno risposto con trattamenti viso e skincare formulati specificamente per affrontare molte di queste problematiche. Secondo Grand View Research, il mercato dei prodotti per la cura della pelle basati sul microbioma ha raggiunto un valore di 435 milioni di dollari nel 2024 e si prevede una crescita annua del 12% fino al 2030. Questi prodotti mirano a sostenere l’ecosistema naturale della pelle per rafforzarne la barriera, ridurre l’infiammazione e prevenire disturbi come acne e sensibilità cutanea. […]
COSA COMPORTA PER LE SPA…
Un team altamente qualificato dovrebbe offrire consulenze approfondite per garantire che ogni problematica cutanea venga trattata adeguatamente, raccomandando i percorsi e i prodotti più idonei, incluse soluzioni per il riequilibrio del microbioma e indicazioni sullo stile di vita per la gestione dello stress.
La curiosità spirituale diventa protagonista
Programmi a forte vocazione spirituale, che attingono al misticismo e all’astrologia, esercitano un fascino crescente nelle SPA
Il settore del benessere è da sempre un porto sicuro per tutto ciò che è olistico, alternativo o intuitivo, ma European Spa prevede che la ricerca di un significato più profondo esploderà nel 2026. Secondo un recente censimento del governo britannico, lo sciamanesimo è il sistema di credenze in più rapida crescita, con un forte aumento anche dei praticanti del paganesimo. A livello globale, l’astrologia sta vivendo una vera rinascita: l’osservazione delle stelle è diventata una delle forme di meditazione preferite, mentre il trend “spirituale ma non religioso” spopola sui social media, affiancato da drum circle, letture dell’aura e rituali di purificazione con il fumo.
Di pari passo con la diffusione di credenze non convenzionali, le SPA stanno introducendo servizi dal fascino esoterico: dai trattamenti viso ispirati allo zodiaco, che utilizzano piante e oli in sintonia con i segni lunari, ai rituali di bagno al chiaro di luna finalizzati alla definizione degli obiettivi. […]
COSA COMPORTA PER LE SPA…
Oggi più che mai, le persone cercano una direzione e una connessione spirituale più profonda. Collaborate con i vostri partner per ideare percorsi significativi e proposte d’autore che guidino gli ospiti verso una nuova consapevolezza di sé.
La nuova era della longevità
Come le cliniche e i centri d’eccellenza stanno elevando l’arte di invecchiare bene
I protocolli personalizzati e mirati sono diventati essenziali per chi viaggia cercando risultati misurabili sulla propria efficienza fisica e mentale, andando oltre il semplice relax.
I soggiorni intensivi per la longevità combinano check-up ematologici, biohacking e procedure mediche d’eccellenza. Ogni protocollo viene declinato in un percorso individuale, mirato a tutelare l’efficienza fisica e mentale degli ospiti negli anni a venire. […]
COSA COMPORTA PER LE SPA…
Le tecnologie e i percorsi dedicati alla longevità sono in forte espansione, ma richiedono investimenti strategici. […]
L’ascesa delle macchine
La tecnologia è pronta a supportare le SPA, riducendo il carico di lavoro dei terapisti e ampliando l’offerta dei servizi?
Il segreto del successo di ogni esperienza SPA risiede nel potere del contatto umano, garantito da professionisti empatici e altamente qualificati. Sebbene questa connessione rimanga fondamentale, i progressi nella robotica per il massaggio aprono nuove opportunità per soddisfare la clientela e ampliare la capacità operativa delle strutture.
Il mercato globale dei robot per massaggi si prepara a una crescita esponenziale: stimato a 500 milioni di dollari nel 2025, si prevede che raggiungerà i 750 milioni entro il 2027. L’evoluzione dell’intelligenza artificiale e della tecnologia aptica sta perfezionando costantemente precisione ed efficacia di questi dispositivi, ormai capaci di apprendere le preferenze dell’ospite e adattare le tecniche in tempo reale per assicurare un trattamento altamente personalizzato. […]
I vantaggi comprendono la riduzione del carico di lavoro fisico per i terapisti, una risposta concreta alle sfide del recruiting e la massimizzazione dei ricavi grazie all’estensione dell’orario operativo.
“I sistemi robotici puntano a garantire lo stesso standard di eccellenza in ogni sessione, unendo una rigorosa coerenza nei protocolli a un elevato grado di personalizzazione”, afferma Dennis Ledenkof, CEO e fondatore di roboSculptor. “Credo che le SPA si orienteranno sempre più verso un modello ibrido: la robotica gestirà i compiti che richiedono sforzo fisico e precisione ripetitiva… mentre i terapisti si dedicheranno a ciò in cui l’essere umano eccelle: facilitare la guarigione e trasmettere empatia”.
COSA COMPORTA PER LE SPA…
A fronte di costi iniziali considerevoli, le SPA che intendono integrare la robotica nella propria offerta devono garantire che tale investimento si traduca in un’esperienza realmente significativa e coinvolgente per l’ospite.
Fonte: European Spa Leaders’ Resource 2026
Per saperne di più: https://europeanspamagazine.com/leaders-resource/
