Questa mattina chiama un agente per richiedere un incontro presso il nostro studio. Dice che ha dei “prodottini giusti per lo stile dell’Architetto. Per le sue linee pulite e il suo design minimale”.
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Linee pulite??? Design minimale???
“Ma lei ha mai visto un lavoro dell’architetto Apostoli” – me ne esco dopo un paio di secondi di sorpreso silenzio.
In effetti ogni settore ha le sue parole magiche; magari non sai nemmeno quello che stai dicendo, ma loro so lì a supportarti. Il politico dirà che “l’opposizione fa demagogia” mentre il calciatore non avrà dubbi nell’affermare che “giocheranno contro una squadra agguerrita”.
E per il design? D’emblée mi vengono in mente le parole più fashion per un prodotto di design.
Un buon prodotto di design deve avere curve sinuose e fluide, linee morbide e pulite (appunto); deve avere matericità (che word non riconosce e mi sottolinea in rosso). Minimale, sostenibile, di vocazione ambientale. Una soluzione intelligente per i progettisti; un nuovo concetto non convenzionale, di nuovi valori estetici e di elevati standard qualitativi.
Altre parole utili che dovrete infilare in qualche maniera nella descrizione del vostro prodotto sono: cura dei dettagli, eccellenza italiana, esercizio di stile, eccletticismo, armonia delle proporzioni, sobrio e moderno.
… non potete sbagliare.
E se qualcuno vuole aggiungerne delle altre, qui sotto c’è dello spazio libero : )
