Blog. 30 Aprile 2012

Fuorisalone: una promessa, una garanzia

Di Daniela Spina.

Una immensa marea di gente ha affollato, anche quest’anno, le vie di Milano per un evento che richiama architetti, designer ed artisti a visitare le centinaia di eventi presenti.

Un appuntamento fisso da non perdere.

Il personaggio che ci ha maggiormente impressionato nella nostra passeggiata di sabato, è stato il giapponese Nendo. Presente al Salone, al Superstudio più, in via Tortona e a Palazzo Visconti, ci ha colpito per la coerenza e la sensibilità affrontati nei singoli progetti.

 Al Superstudio ha affrontato il tema delle trasparenze. Con Lasvit, rinomato marchio boemo del vetro, Nendo ha presentato una nuova linea di prodotti. Cinque concept, esposti negli ambienti freddi e bianchi del piano interrato del Superstudio, resi eleganti e suggestivi dalle trasparenze e dai giochi di riflessi dei pezzi unici della collezione.

 A pochi passi dal Temporary Museum, il designer giapponese ha curato l’evento Black & Black. In questo caso è il nero il legame tra gli oggetti dei diversi brand. In contrasto con gli ambienti neutri della location, l’installazione fa risaltare le strutture essenziali e i volumi semplici degli elementi.

Infine a Palazzo Visconti si è svolto l’evento dove, forse, Nendo ha concentrato i maggiori sforzi: trial and error. Il fasto delle sale viscontee contrastano l’essenzialità e la pulizia delle linee dei suoi oggetti, gli ambienti cupi vengono rivitalizzati dalla freschezza e della luminosità degli arredi minimali e la ridondanza di marmi e stucchi vengono spenti dalle eleganti e leggere forme.

Ecco, quindi una piacevole conferma e mi raccomando visitate il suo sito.

Un’ultima nota la riserviamo a Michele de Lucchi, che tutti gli anni mette a disposizioni i suoi spazi di lavoro per una preziosa visita guidata dai suoi collaboratori tra gli ambienti di uno degli studi più prestigiosi. 

Quale opera o artista vi ha più colpito?