Blog. 22 Settembre 2010

Guardare non è semplice come sembra

…l’arte insegna come guardare. Ad Reinhardt

La galleria Marcorossi artecontemporanea ospita la personale di Paolo Serra “Guardare non è semplice come sembra”: dietro un seducente, quanto apparente minimalismo cromatico, si nasconde una fitta rete di stratificazioni di colore che lascia solo intravedere una più intima e misteriosa raffigurazione. E la monocromia è doppiamente fittizia perché gli strati di pittura sono molteplici e tra loro diversi. Come un alchimista, infatti,l ’artista realizza i propri colori utilizzando tecniche desunte da antichi manuali, ma soprattutto sperimentazioni personali. Tra i materiali utilizzati spiccano la tempera all’uovo e la foglia d’oro degli artisti rinascimentali italiani, gli ossidi di ferro dei moderni del 900, ma anche le lacche. Antico è invece il criterio con cui dispone le forme geometriche sulla superficie che si rapportano tra loro come i numeri della serie di Fibonacci 3,5,8,13,18,21… successione il cui rapporto fra termini adiacenti tende al rapporto aureo . Questa formula antica che è stata usata in modi diversi ed originali da tanti artisti del passato e fino ai giorni nostri, per Paolo Serra non è una regola estetica cui affidare la composizione nei propri lavori, ma la porta di accesso ad una legge universale che interagisce con il continuo trasformarsi del tutto. La contemporaneità dell’arte di Serra sta  nello scarto che si ottiene tra il vedere e il guardare (da qui il titolo della mostra).In una società come la nostra in cui siamo bombardati dalle immagini immediate e superficiali dei mass media, Serra costringe lo spettatore all’elaborazione mentale del quadro, ad un tempo di analisi che apre una riflessione sulla velocità – e fugacità – dell’immagine contemporanea.

25 SETTEMBRE – 30 OTTOBRE 2010

Orari da martedì a sabato 10.00 – 12.30 15.00 – 19.00

Inaugurazione sabato 25 Settembre ore 18.30 – 22.00

 

MARCOROSSI artecontemporanea

verona@marcorossiartecontemporanea.com