Blog. 30 Novembre 2010

HELIOS 2010-LA BELLEZZA DI UN INCONTRO: LUCE E LEGNO

HELIOS 2010
La bellezza di un incontro: LUCE E LEGNO

Un pensiero a due mani:
Opera di Alessandra Angelini
Ambientazione e luci di Aberto Apostoli

Pittura, foglia oro e rame, stampa inkjet UV su fogli di frassino naturale accoppiati Tabu. Cm 240×600. Anno 2010

Da sempre il legno del faggio, grazie alla sua bellezza e duttilità, viene utilizzato per la produzione di svariati oggetti utili all’uomo. I boschi di faggio presenti a svariate latitudini diventano suggestivi scenari quando il sole li attraversa nelle diverse ore del giorno.

Alessandra Angelini ha voluto, attraverso quest’opera che raccoglie natura e tecnologia, sintetizzare il fascino che scaturisce dalla bellezza di un incontro: quello tra la luce e il legno. Alberto Apostoli, architetto e progettatore di luce, accompagna l’opera, creando l’ambientazione luminosa e spaziale.
Un incontro tra Arte e Architettura, tra Natura e Progetto.

Genesi dell’opera
L’opera nasce da un pensiero dedicato alla forza energetica del sole e del suo irraggiamento. Natura, Arte e Luce come elementi compresenti in un’architettura del benessere. Segni e colori (oro, sfumature del rosso e del beige, e alcune linee di colore luminescente, simboleggiano perciò queste energie dinamiche in movimento).
Il supporto ligneo (piallaccio accoppiato di faggio) crea l’ambientazione naturale sulla quale si scrive la scena.
La retroilluminazione, progettata dall’architetto Apostoli, è compensata da un’illuminazione frontale ideata per esaltare i piani dell’immagine e i materiali.
Il lavoro di Alessandra Angelini anche in questo caso si inserisce all’interno delle sue sperimentazioni tra diversi linguaggi artistici (manualità e digitale), uso alternativo di materiali e luce.

I procedimenti di realizzazione dell’opera
Helios trae origine da un’opera grafica precedente di Alessandra Angelini: una matrice di linoleum (cm 24×60) incisa con le sgorbie, inchiostrata e stampata su piallaccio di legno. Questa stampa a colori su legno è stata successivamente rielaborata a computer dall’artista. Il file creato, di tipo vettoriale, permette di essere stampato con procedimenti serigrafici a raggio UV, alle dimensioni volute. Questo file, pertanto, è stato portato a dimensione cm 240×600 e sovrastampato a una pittura in foglia oro e rame e inchiostro luminescente, precedentemente creata dall’artista sui pannelli di faggio.

Installazione dell’opera
I pannelli di legno, dello spessore di circa un millimetro, sono incastonati tra due fogli di eguale formato di Vivak (Materiale trasparente resistente alla luce) prodotto dalla Bayer e distribuito dalla Mohwinckel. Sono installati accostati tra loro, supportati da un telaio, all’interno dell’installazione dello studio Apostoli.

Pensiero di Alberto Apostoli
“Il progetto illuminotecnico si basa sulla fusione con l’opera stessa, sfruttandone trasparenze ed effetti materici. Il risultato finale è un insieme di tecniche e approcci all’emozione artistica, unico e olistico; un sincretismo espressivo che interpreta due storie professionali diverse attraverso un’opera imponente e fortemente emozionale”.

Sponsor tecnici:
TABU S.P.A.
Bayer
Mohwinckel