Ciao a tutti,
dunque….. l’articolo precedente alla fine me l’hanno pubblicato…. temevo di no perchè non parlava molto agli architetti. Diciamo che una delle mie specialità è divagare….
Resto sempre dell’idea che questi miei post possono eventualmente fornire a tutti voi interessati di architettura, un certo svago dal lavoro e quindi in parte anche dalla monotonia o meglio ancora una pausa tra la progettazione di un Hotel o di un centro benessere.
Detto questo ho realizzato che pochi giorni prima di andare in Basilicata sono stata anche a Napoli…. bella città veramente anche se vista dal mio punto un pò troppo sporca…. certo i cumuli che i TG ci hanno fatto vedere in un passato recente non ci sono più ma resta un pò di malcostume che non aiuta a tenere la città pulita. Il tour (lo dico a beneficio di quanti possano pensare che io sia sempre in giro in vacanza) prevedeva alcune tappe nel settore del mio lavoro – l’arredobagno – ma devo dire che questa volta ci siamo dedicati ad un target un pò più alto quindi ho avuto modo di incontrare anche un paio di interior design ed altrettanti […] architetti responsabili di Showroom di arredamento.
Comunque, ci crederete o no, sono andata in città in moto. Per lavoro si intende!
Devo dire che questo mezzo consente di godere meglio l’architettura della città, soprattutto nella zona centrale dove Napoli diventa veramente splendida.
Ho pranzato con il mio amico & collega Cristian (anche lui lavora nel settore arredobagno trattando in principal modo ceramiche, rivestimenti e so che aspira anche ad un’azienda di “Fine Wood”… o legno pregiato), al Castel dell’Ovo!
Bello il castello, bella la giornata e buono il pranzo…. piacevole anche la compagnia!
Data la mia perenne curiosità ho scoperto che dietro il nome di questo Castello c’è una leggenda piuttosto affascinante che vi riassumo…. molto, molto brevemente!
Il Castello, che sorge su un isolotto chiamato Megaride è incorniciato dal borgo marinaro e dal porticciolo di Santa Lucia ed è uno dei simboli di Napoli città.
Da questo luogo magico, che brulica di storie e leggende si dice che dipendano le sorti della città.
Si racconta che Virgilio vi abbia nascosto al suo interno un uovo chiuso in una caraffa e inserito in una gabbietta di ferro. Se l’uovo si fosse rotto il castello insieme a tutta la città sarebbe crollato …(certo che anche Virgilio…. poteva trovare qualcosa di meno fragile).
Cosa che avvenne nel 300 (come dubitarne…), a causa di un terremoto l’uovo si ruppe e crollò anche parte del castello (poteva restare integro un uovo???).
La Regina Giovanna I, fece ricostruire subito (credo il castello ma questo veramente non mi è molto chiaro) e per sedare gli animi ed evitare altre sciagure ve ne pose un altro al suo interno (di uovo …. anche lei aveva l’occasione di mettere qualcosa di più robusto e se l’è fatta scappare….).
Ma la sua storia ha origini ben più antiche.
Con i Normanni (parto da qui sennò vi annoiate) acquisisce l’attuale fisionomia di fortezza. Nuove torri e fortificazioni con Federico II che elesse il castello a sede del tesoro. Durante la dominazione spagnola perse la sua destinazione di dimora reale e divenne prigione d’eccezione. Tommaso Campanella, Carlo Poerio, Luigi Settembrini tra gli ospiti (OSPITI???? Mahh……) delle carceri, oggi location per eventi e mostre d’arte.
Da non perdere la terrazza dei cannoni dove avvolti dal tufo del castello si gode di una vista unica su tutto il golfo di Napoli.
Ora prego voi, progettisti, architetti, interior designer…. progettate una SPA, un centro benessere, una villa o una casa con all’interno qualcosa che possa far riposare future menti contorte e dia loro un pò di quella lucidità che è mancata a Virgilio a suo tempo.
Va bene, questa volta io la nota l’ho data…… se volete uno spunto per parlare di architettura uscendo dal solito concept !
A presto
Valeria
