Blog. 20 Febbraio 2015

Startartist: la start up dedicata alla valorizzazione dell’arte emergente

Cosa hanno in comune un ingegnere aerospaziale, una critica di storia dell’arte, un interior designer e una semiotica?

Startartartis è la risposta a quella che potrebbe sembrare una barzelletta ma che, a tutti gli effetti, sta diventando una scommessa interessante. I quattro amici, nonostante la distanza che li separa visto che vivono sparsi per l’Europa, sono decisi a risolvere, con la loro idea innovativa, un problema: come avvicinare il mondo dell’arte emergente al pubblico? Come dare la possibilità di essere visti da chi potrebbe comprare prima di essere accettati da un sistema, quello delle gallerie, dei musei e delle mostre, che spesso li lascia esclusi? Startartist è la risposta. Si tratta di una piattaforma all’interno della quale, superata una selezione, gli artisti emergenti potranno vendere le proprie opere ad un pubblico vasto come il mondo. Gli acquirenti potranno in questo modo trovare pezzi unici, certificati e autografati e finalmente arredare le pareti di casa e ufficio con qualcosa di veramente speciale.

Gli aspiranti imprenditori intendono reperire i fondi per realizzare il progetto attraverso Indiegogo, uno dei più famosi portali di crowdfunding. Un sistema, quello della raccolta sostenitori, attraverso la rete che è sempre più frequente e sempre più utilizzata dai giovani talentuosi che hanno grandi idee e piccoli budget.

Nicola Ghirardelli è stato l’ideatore del progetto: “Lavorando nel mondo del design – racconta Nicola – mi capitava ogni giorno di visitare abitazioni, studi e uffici di clienti e trovavo svilente l’offerta di stampe e quadri fatti in serie magari perché il budget non supportava l’acquisto di un’opera d’arte. Dovevo trovare una soluzione!”.

Stefano Naclerio, ingegnere aerospaziale che vive e lavora a Madrid, è stato il primo amico/socio coinvolto “Abbiamo cominciato a pensare a qualcosa che fosse una finestra sull’arte – spiega Stefano – ma che nel contempo garantisse la qualità delle opere messe in vendita”. Per questo è entrata a far parte del progetto Lucia Gonzalez che, lavorando per musei e curando mostre, è immersa nell’arte ogni giorno: “Per garantire la qualità delle opere sul portale abbiamo inserito una fase di accettazione, non potevamo permettere che chiunque facesse fotografie con un cellulare poi potesse metterle in vendita in un circuito artistico”.

Il quartetto è stato completata dalla semiotica Paola Bergamelli. “Sono entusiasta di Startartist – esordisce Paola – l’idea che finalmente chiunque possa avere pezzi unici alle proprie pareti di casa e possa dire: ho un’opera d’arte a casa, che ho scelto e che ho soltanto io”.

La campagna è iniziata il 16 di Febbraio e continuerà per 50 giorni, allo scadere dei quali, seguirà la fase di realizzazione della piattaforma Startartist e il relativo piano marketing di diffusione dell’iniziativa.

Per sostenere Startartist e fare delle donazioni basta seguire il link:

https://www.indiegogo.com/projects/startartist/x/9735940

Per maggiori info:

www.startartist.com

www.facebook.com/Startartist?fref=ts

https://twitter.com/Start_Artist