“La scoperta della luce che filtra tra le rocce plasma dolcemente lo spazio, rendololo espressione d’arte”.
Furà la lampada a sospensione, trae ispirazione dalla natura, dove la luce si dimostra protagonista nel definire e valorizzare forme e ambienti. La grotta, luogo levigato dal tempo, quando viene pervasa dal fascio luminoso, materializza la sinuosita delle sue forme e il contrasto di luci e ombre. L’interno della lampada presenta una complessa composizione di curve di livello che riproduce l’ambiente suggestivo della grotta. Queste si rastremano verso la sorgente luminosa, dando una sensazione di profondita, come se la roccia fosse forata dal passaggio della luce. L’interno, realizzato in policarbonato termoformato opale, è stato scelto per le sue caratteristiche di propagazione ottimale dei flussi luminosi e per la sua duttilita nel ricreare forme complesse. In contrapposizione ad esso, la scocca esterna è realizzata in alluminio smaltato lucido nero che riflette l’ambiente circostante ed appare come una forma liscia e compatta.
Questo progetto ha vinto il concorso di design “L’arte di illuminare l’arte” indetto dalla ditta Biffi Luce, azienda che ha successivamente prodotto e commercializzato la lampada.
Lo scorso anno il progetto ha vinto il Grand Design Awards a Londra. La lampada è stata inoltre esposta a Roma all’interno della mostra “Designer After School” .
