Blog. 13 Settembre 2011

World Trade Center: men at work

Abbiamo tutti assistito, domenica scorsa, all’inaugurazione del “September 11 Memorial”.

Sullo sfondo era facile vedere come i lavori di ricostruzione stiano finalmente accelerando. In particolare, il “One World Trade Center”, noto anche come Freedom Tower, la torre più alta del progetto, avanza ora alla velocità di un piano a settimana.

Progettate da grandi nomi dell’architettura, le quattro nuove torri si innalzano attorno al Memorial e la loro disposizione è stata pensata in modo che le piscine, che sostituiscono le torri crollate, siano illuminate dal sole ogni 11 settembre, negli orari esatti dei due attacchi.

Il “One World Trade Center” sarà alto 1776 metri (541 m), in riferimento all’anno dell’indipendenza degli Stati Uniti e conterà 104 piani. Ospiterà più di 241 000 m² di uffici, ristoranti, strutture ricreative, un osservatorio e l’accesso diretto alla nuova Stazione Centrale di New York. Progettata dall’architetto David Childs, dello studio di Skidmore, Owings & Merrill LLP (SOM), la torre è un concentrato di innovazioni in termini di architettura, sostenibilità e sicurezza.  La struttura poggia su una base cubica di 61 metri per 61, (la stessa dimensione delle  fondamenta delle Torri Gemelle) e, man mano che sale, i suoi bordi dritti vengono smussati, trasformando il cubo in una serie di otto grandi triangoli isosceli.

Per quanto riguarda il rivestimento, gli architetti hanno lavorato con esperti del settore per sviluppare un vetro in grado di sopportare la pressione del vento su un edificio di tali dimensioni e soddisfare le caratteristiche di sicurezza più rigorose. Oltre 12 000 pannelli di vetro 1,5 x 4m coprono l’edificio in tutta la sua  altezza senza montante intermedio (per la prima volta nella costruzione di un grattacielo) e permettono la massima esposizione alla luce naturale. la superficie di vetro si comporta come un caleidoscopio che da vita ad  una serie di riflessi di luce in continuo cambiamento. Sulla sommità dell’edificio sarà posto un faro che illuminerà  l’intera Manhattan.

La torre utilizza nuove tecnologie per massimizzare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale, anche mediante l’installazione di un sistema di raccolta delle acque piovane per le piscine e per l’irrigazione degli spazi verdi.

Enorme lo sforzo in fatto di sicurezza. L’edificio incorpora sistemi di sicurezza avanzati che superano la normativa vigente a New York. Oltre ai rinforzi strutturali e di protezione antincendio (rivestimento firewall), l’edificio include filtri chimici e biologici nel sistema di ventilazione.  All’esterno, i primi venti piani della torre sono dotati di una facciata di protezione, costituita da schermi di alluminio, per resistere alle autobombe.

Il “One World Trade Center”, che dovrebbe essere completato nel 2013 – 2014, costerà almeno 3,1 miliardi dollari e sarà finanziato dallo Stato di New York, dall’Autorità Portuale,dalla proprietà del sito e dalle compagnie assicurative del l’ex World Trade Center.