La proposta “Eternity Floating”, dello Studio di architettura Bread di Hong Kong, è stato pubblicato nell’ultimo numero del locale “Institute of Architects Journal”. Il progetto vorrebbe dare una risposta ai problemi di carenza di spazio in una delle città più densamente popolate del mondo.
Come per il settore residenziale, l’evoluzione dell’architettura del cimitero è legata alla domanda di terreno. Negli anni ’80, poichè i cimiteri “a collina” furono saturi, divenne popolare il colombario che dava l’opportunità dello sviluppo verticale. La superficie però, sembra non essere mai suffciente. Così, diverse città asiatiche, hanno da tempo imparato a ricavare spazi direttamente sul mare per costruire hotel, centri commerciali ed aeroporti. Ora, anche per i cimiteri, è arrivato il tempo per trasferirsi sull’acqua.



