Blog. 4 Maggio 2012

Le Cross Towers dello studio BIG

Lo Studio di architettura danese “BIG” ha progettato, a Seoul, due grattacieli collegati da due blocchi ruotati orizzontalmenlte. Poichè alcuni limiti di altezza impedivano la progettazione di edifici più alti, è stato pensato di aggiungere questi due “ponti” di interconnessione per sfuttare tutta la volumetria disponibile.
Le torri si trovano nel quartiere Yongsan International Business, che è stato “masterplanned” da Libeskind (quello del One World Trade Center, per capirci) e forniranno più di 600 appartamenti, oltre a una biblioteca, un asilo e uno spazio culturale per mostre ed eventi.
Giardini pensili per i residenti copriranno la superficie di entrambi i blocchi di connessione e un cortile sotterraneo sarà realizzato sotto il livello del suolo (e qualcuno ci spiegherà cosa significa).

Gli edifici sono progettati proprio “dietro l’angolo” rispetto alle due torri dello studio olandese MVRDV; il loro progetto aveva causato grande scalpore, pochi mesi fa, per la somiglianza con le Twin Towers di New York, distrutte nel 2001 dagli attacchi terrostisrici (il progetto sembrava proprio “ritrarre” il momento dell’impatto degli aerei).

Di seguito le immagini relative alle Cross Tovers. In fondo, il progetto denominato “Cloud” realizzato da MVRDV.