Blog. 18 Luglio 2019

Destinazioni remote e dimenticate: 10 hotel “sperduti” di lusso

Se state cercando una destinazione per sfuggire alla quotidianità rumorosa e a tratti stancante, ti consigliamo di seguito 10 hotel di  lusso realizzati in luoghi “sperduti” .

Lontani dalla civiltà, questi hotel “sperduti” permettono di godere a pieno della natura. Un soggiorno nel bel mezzo del Sahara o in un rifugio greco, costruito su un albero con vista mozzafiato sul Mediterraneo, o perchè no, in una “tenda” nel White Desert, in Antartide.

Best remote hotels: Tainaron Blue Retreat

Tainaron Blue Retreat, Greece, di Kostas Zouvelos e Kassiani Theodorakakou

Una torre di difesa, risalente al 19° secolo, la quale oggi ospita 3 camere sopra Cape Tainaron – il punto più a sud della terraferma greca.

Con una vista mozzafiato sul Mar Mediterraneo, questo hotel “sperduto” è stato accuratamente ristrutturato che sembra emergere fuori dalla roccia sulla quale è stato fondato.

Best remote hotels: Shipwreck Lodge by Nina Maritx Architects

Shipwreck Lodge, Namibia, di Nina Maritz Architects

I centinaia di inquietanti relitti sparsi lungo la Skeleton Coast, in Namibia, hanno ispirato il design di queste cabine per ospiti.

Ciascuno dei 10 rifugi è caratterizzato da un’imponente finestra orizzontale, dalla quale gli ospiti possono godere di una vista sulle dune di sabbia circostanti e avvistare, se fortunati, animali selvaggi tra cui iene e leoni del deserto.

Best remote hotels: Barefoot Luxury hotel in Cape Verde by Polo Architects and Going East

Barefoot Luxury, Cape Verde, di Polo Architects e Going East

Si tratta di un’insieme di ville di lusso, ricoperte da pietre locali, le quali si sposano col concetto di “bizzarro paesaggio lunare” tipico della Baia de João d’Evora, a Capoverde.

Gli interni delle strutture sono stati adeguatamente scelti nei loro toni più naturali e sono completati dall’uso di materie prime autoctone. Le grandi vetrate, inoltre, occupano l’intera parete e permettono agli ospiti una vista sull’immenso Oceano Atlantico.

Best remote hotels: Alila Yangshuo

Alila Yangshuo, China, di Vector Architects

Nascosto tra due giganti montagne nella regione cinese Guangxi, questo hotel “sperduto” è situato sui resti di un vecchio mulino costruito negli anni 60.

Mentre gli ospiti si godono il soggiorno all’interno della struttura, la piscina dell’hotel si estende dal centro di un ex piattaforma di carico per sporgersi poi in un fiume.

Best remote hotels: Punta Caliza hotel

Punta Caliza, Mexico, di Studio Macías Peredo

Gli ospiti che hanno intenzione di soggiornare in questo hotel “sperduto” possono arrivarci solamente tramite una barca. Questa struttura infatti è situata su Isla Holbox – un villaggio a nord del Messico, dove, sentite bene, non circolano automobili.

Ciascuna delle 12 suite vanta di una propria piscina ed è caratterizzata da un tipico tetto di paglia, che ricorda le tradizionali strutture maya.

Best remote hotels: Kumaon hotel by Zowa Architects

The Kumoan, India, di Zowa Architects

Le canne di bambù ricoprono in parte la facciata in vetro di questo hotel “sperduto” indiano, situato a 1,600 metri dal mare sopra la cresta della montagna Nanda Devi.

Gli interni rievocano una rusticità semplice, primitiva capace di mettere in luce la bellissima vista delle montagne dell’Himalaya.

Best remote hotels: Al Faya Lodge

Al Faya Lodge, UAE, di Anarchitect

L’aspetto vissuto di queste piccole strutture di Al Faya Lodge combacia perfettamente con la sabbia rossa circostante, tipica del deserto Sharjah.

L’hotel deve però essere prenotato nel suo complesso, in modo tale che i gruppi di ospiti possano apprezzare la piscina esterna e la spa in completa privacy. Ogni stanza è dotata inoltre di un proprio lucernario dal quale è possibile guardare le stelle.

Best remote hotels: Antarctica Glamping Pods by White Desert

White Desert, Antarctica, di Patrick e Robyn Woodhead

Una serie di simil igloo/navicelle in vetroresina progettate per risaltare il paesaggio unico del White Desert. Si tratta di un glamping (campeggio di lusso) situato a ben 71 gradi latitutine nell’Antartico.

Oltre ad alloggiare nelle loro “tende”, ciascuna addobbata da ricami in legno e pellicce sintetiche, gli ospiti possono prendere parte a svariate attività, come scii, trekking attraverso tunnel di ghiaccio e persino visitare le colonie di pinguini.

Best remote hotels: Domes Charlevoix by Bourgeois Lechasseur

Domes Charlevoix, Canada, di Bourgeois/Lechasseur

Progettata per avere il minimo impatto sull’ambiente circostante, questo trio di cupole ecologiche spuntano fuori dalla cima di tre alberti nella foresta del Quebec.

Dall’aspetto bizzarro, sono strutture isolate e dotate di tutti i confort: una piccola cucina, una stufa a legna e un balconcino.

Best remote hotels: The Pumphouse

The Pumphouse, Australia, di Cumulus Studio

Un ponte lungo 250 metri separa questo hotel “sperduto” dalla terra ferma. Questo hotel della Tasmania è stato in origine costruito come magazzino per le turbine ad acqua, durante il 1940.

Oggi ospita delle aree comuni, come la sala da pranzo e il ristonate le quali sono situate in un altro edificio più vicino alla riva. Inoltre, l’intera struttura è impreziosita da giganti finestre vetrate che permettono agli ospiti di affacciarsi sul lago.

Great Words. Great People.

Neil Tunstall, President EMEA & Asia at Jacuzzi Brands Europe

Neil Tunstall

Una magnifica intesa. Ciò che stupisce in Alberto e nel suo staff è la capacità di intercettare l’esigenza e di tradurla in soluzione ancor prima di entrare nel dettaglio. E’ non è solo questione di sensibilità, ma proprio di empatia. Una visione che prende forma e si tramuta in progetti e poi in creazioni, sempre estremamente valide, attuali ed al contempo iconiche, grazie ad una straordinaria competenza che nel suo caso -come in pochi altri- prende il nome di “maestria”. Collaborare con Studio Apostoli è stato un continuo scambio che ha arricchito il nostro brand. Una magnifica intesa che dura da oltre dieci anni all’insegna di valori condivisi.

Neil Tunstall

President EMEA & Asia at Jacuzzi Brands Europe
Massimiliano Guzzini - Vice Presidente e Chief Marketing Officer, iGuzzini illuminazione

Massimiliano Guzzini

Con lo Studio Apostoli condividiamo la volontà primaria di favorire il benessere delle persone che vivono gli spazi. Alberto e il suo team lo fanno da più di vent’anni progettando con professionalità, competenza e creatività luoghi sempre innovativi, confortevoli ed eleganti. Un approccio olistico che ha permesso allo Studio di diventare un trend-setter internazionale in ambito ‘wellness’ e con cui iGuzzini ha avuto e ha il piacere di collaborare per numerosi progetti, in Italia e all’estero.

Massimiliano Guzzini

Vice Presidente e Chief Marketing Officer, iGuzzini illuminazione
Alessandro Riello, President, Aermec SpA

Alessandro Riello

Aermec e lo Studio Apostoli collaborano proficuamente da molti anni, in modo particolare grazie al progetto integrato. Gli attori principali del mondo della climatizzazione, e lo Studio Apostoli è fra questi, lavorano in sinergia per raggiungere i migliori risultati in ottica di comfort ambientale, efficienza energetica, salute e benessere della persona. Partner e testimonial insostituibili e competenti, Alberto e il suo staff, nei nostri seminari rivolti a progettisti termotecnici e architetti, hanno contribuito all’evoluzione di queste figure in un mercato globale, come quello in cui operiamo, in continua trasformazione.

Alessandro Riello

President, Aermec SpA