Nato nel villaggio di Harads nel nord della Svezia, il Treehotel si fonda sul concetto del “vivere in una casa sull’albero”, richiamando sentimenti ed emozioni tipici dell’infanzia. L’hotel si compone di 5 stanze separate, ognuna delle quali si ispira ad un tema particolare ed è stata ideata, progettata e curata da un architetto diverso. La dimensione varia dai 15 ai 30 mq ed in altezza dista circa 4-6 metri dal suolo. Le stanze sono accessibili tramite una robusta rampa di scale.
The Cabin. Così descritta dalla proprietà: “La posizione di questa stanza è stata scelta in linea con la nostra filosofia: sopraelevata e con l’accesso reso possibile da una ripida scala che offre una fantastica veduta della vallata della Lule River. Quando visitammo Harads per scegliere le possibili posizioni, è nata l’idea di uno sviluppo orizzontale della stanza, in modo tale da farla apparire come una passerella che porta ad un ampio ponte. In questo modo la stanza offre il potenziale per future espansioni, poiché, grazie alla sua forma e posizione, risulterebbe molto semplice aggiungere altre stanze della stessa forma.”
The Mirrorcube. Questa stanza si presenta come una struttura in alluminio leggero appesa al tronco di un albero, a forma di cubo ricoperto di specchi. Le pareti esterne riflettono quindi il paesaggio circostante, creando quasi una sorta di rifugio che si mimetizza tra gli alberi. Per prevenire la collisione degli uccelli, molto probabile considerando la sua posizione tra gli alberi, gli specchi sono stati rivestiti da una pellicola non percepita dall’occhio umano ma solo dai volatili.L’interno è costruito in compensato e le finestre danno una visione a 360 gradi del paesaggio circostante. L’accesso alla stanza è reso possibile da un ponte di corda.
The Bird’s Nest. Il design di questa stanza si basa sul contrasto tra l’esterno e l’interno. Dall’esterno essa appare come un grande “nido”, solo la dimensione permette di distinguerla dai veri nidi naturali degli alberi vicini. Le finestre sono molto discrete, nascoste quasi totalmente dalla rete di rami che compongono il nido. Nel suo interno si presenta come una stanza dagli alti standard qualitativi, con un design assai moderno.
The Blue Cone. Costruire una stanza in un terreno di difficile accesso, per di più sopra un albero, richiede semplicità e leggerezza nei materiali e nel design. L’accesso è reso possibile da un ponte che si collega alla montagna di fronte. La costruzione è in legno, mentre le finestre sono in plastica. Il sogno di vivere su un albero ha trovato la sua completa realizzazione.
The UFO. Questa stanza è il sogno di ogni ragazzino: il fatto di entrare in una navicella spaziale è di grande appeal per le persone con una fertile immaginazione. Quando gli architetti del Treehotel stavano lavorando al progetto della stanza “The Nest”, fece capolino l’idea di creare qualcosa di completamente opposto: un UFO “magico” incastrato tra gli alberi. Il contrasto tra la natura incontaminata e l’assoluta modernità della navicella spaziale crea senza dubbio un’irresistibile combinazione.







