Fonte: repubblica.it
Brno, Ritrova l’originario splendore Villa Tugendhat, uno dei capolavori del primo Funzionalismo, opera del grande architetto tedesco Ludwig Mies van der Rohe, costruita tra il 1928 e il 1930. Un edificio che ha fatto la storia dal punto di vista della progettazione (l’uso di intelaiature in ferro finalizzato alla creazione di spazi “vuoti” più ampi che in passato, teso a creare ambienti luminosi), che del design degli arredamenti (le sedie “Tugendhat” e Brno”), tuttora in produzione, che da quello delle successive vicissitudini sofferte dalla struttura e dalla sua proprietà di origine ebraica. Confiscato dai nazisti, divenne sede della Gestapo, poi dell’armata russa, e infine ricostruito male negli anni settanta. Nel 1991 ospitò la separazione consensuale tra Cechia e Slovacchia, ma solo nel 2010, dopo una richiesta consensuale degli eredi di Fritz e Greta Tugendath, sono stati avviati restauri che hanno restituito all’opera la sua antica nobiltà. Ecco le prime foto della villa (Sito Unesco World Heritage dal 2001) nella ritrovata purezza formale. La riapertura è il 6 marzo.







