Come è nata l’idea del Residence Santa Caterina?
L’idea nasce dall’incontro con la Proprietà che cercava un progetto innovativo dal punto di vista architettonico e commerciale. Da qui, abbiamo compiuto una ricerca di mercato per evidenziare le principali motivazioni d’acquisto; ne sono emersi quattro valori: unicità, vicinanza con la natura, oggetto di valore nel tempo, nuovi rapporti tra nuclei famigliari. A partire da questi quattro valori, abbiamo costruito il progetto. Lo Studio, infatti, integra da sempre la progettazione con il marketing strategico.
Come è avvenuta la scelta dei materiali?
I materiali sono stati scelti successivamente all’analisi e alla definizione del loro ruolo nel progetto. In generale sono stati scelti materiali aderenti a GBC Italia o, comunque, prodotti con tecnologia sostenibile.
Che tecnologie sono state usate per migliorare il comfort ambientale?
È stato installato un impianto di riscaldamento/raffrescamento a pavimento in pompa di calore acqua/acqua nonché un sistema di ricambio d’aria meccanico.
Che soluzioni sono state adottate per raggiungere la certificazione di risparmio energetico di classe A.
Oltre agli impianti sopracitati, abbiamo lavorato molto sull’isolamento edilizio dell’involucro architettonico, sia fuori terra che nella parte interrata. Sono stati utilizzati serramenti monoblocco in legno, con vetrocamera a bassa emissività e soffitti ventilati parzialmente in legno. Particolari automazioni sono state studiate per tutta la parte termo-fluidica.
