Blog. 5 Marzo 2014

Sir Norman Foster racconta il nuovo campus Apple

Fonte: la stampa.it 5/03/2014

Del nuovo quartier generale di Apple si parla da oltre due anni, quando Steve Jobs lo presentò pubblicamente. Dopo molti rendering, aggiunte e modifiche al progetto originale, i lavori stanno finalmente per iniziare. E su Architectural Digest l’architetto Norman Forster ha dato qualche dettaglio in più sul progetto. Ecco come sarà il nuovo Campus Apple.

L’ultima apparizione pubblica di Steve Jobs non fu per presentare un prodotto, ma la nuova sede di Apple. Era il 7 giugno 2011 e mancavano quattro mesi alla sua morte.

Il Campus 2 sorgerà a meno di due chilometri dalla sede attuale di Apple, a Cupertino. La maggior parte del terreno era di proprietà di Hewlett Packard, l’azienda che per prima assunse Steve Jobs ancora adolescente.

“The spaceship”, l’astronave: così è stato subito ribattezzato il nuovo edificio Apple. Sarà questo il vero monumento alla memoria di Steve Jobs, l’unico autorizzato e voluto da lui stesso.

Lo studio di Sir Norman Foster aveva previsto un budget iniziale di circa 500 milioni di dollari, poi saliti a 5 miliardi. Poca cosa per le casse di Apple, ma Tim Cook ha chiesto di ridurre le spese.

L’edificio principale ha la forma di un grande anello (la circonferenza è di 1500 m circa) al cui interno c’è posto per 12 o 13 mila persone. la superificie interna è di 260 mila metri quadri.

Tra i progetti di Foster ci sono molti grattacieli, ma il nuovo campus Apple avrà solo quattro piani (più alcuni interrati): si integrerà perfettamente col paesaggio circostante.

Oltre all’edificio principale, sono previste altre costruzioni minori, tra cui un auditorium. Apple conserverà tuttavia gli edifici di Infinite Loop, dove si trova attualmente.

Tutti gli edifici esistenti attualmente sui terreni acquistati da Apple saranno abbattuti, e l’80 per cento dello spazio sarà dedicato al verde. Ci saranno giardini ed alberi (molti di albicocchi, gli stessi che c’erano prima del boom edilizio della Silicon Valley).

Il campus Apple produrrà in proprio tutta l’energia che consumerà. Grazie a pannelli solari e pompe di calore la temperatura interna sarà costante durante tutto l’anno.

Strutturato in maniera da favorire l’interazione tra i dipendenti, la nuova sede prevede una palestra, una nursery, un Apple Store, diversi bar e un ristorante da duemila posti.

Parte dell’edificio dovrebbe essere accessibile al pubblico per delle visite guidate, ma come da tradizione Apple, ci saranno rigidissimi controlli per accedere agli uffici interni.

Anche nel parcheggio c’è grande attenzione al rispetto per l’ambiente: le pareti saranno ricoperte di piante, per abbattere gli agenti inquinanti emessi dalle auto.

Nel garage ci sarà posto per migliaia di auto, in superficie non se ne vedrà neanche una: sono previsti solo sentieri pedonali e piste ciclabili. All’interno del campus ci si muoverà perlopiù in bici, che saranno liberamente a disposizione degli impiegati.

Dimenticate il Moscone Center: dal 2016, quando sarà pronto il nuovo campus, Apple potrà tenere qui presentazioni e lanci dei nuovi prodotti. Nell’auditorium ci sarà posto per mille persone.

Solarium, spazi per il fitness, fontane: così sarà il cortile interno dell’edificio, perfetto per brevi pause ma anche per i picnic. Due le ispirazioni di Steve Jobs, come racconta Foster: il campus dell’università di stanford e le piazze del centro di Londra.

L’ingresso del campus ricorda un po’ un Apple Store, e in tutto l’edificio si trovano diversi elementi ripresi dai negozi della Mela.

“E’ un edificio tutto curvo, non c’è un solo vetro piatto”, disse Jobs presentando il progetto al consiglio comunale di Cupertino. Apple ha depositato diversi brevetti sulla lavorazione industriale del vetro.